Prove di tenuta

Un ulteriore metodo d’indagine per verificare la tenuta delle condotte lo si ottiene attraverso l’uso di palloni di tenuta di varie dimensioni, con allegato relazione tecnica comprovante la validità dei risultati ottenuti. I palloni per l’effettuazione delle prove variano dai 40 ai 1000 mm di diametro.
La prova di tenuta realizzata su una tubazione di un impianto idrico o su serbatoio o vasca permette di verificare l’eventuale presenza di perdite, il tutto in modo semplice ma preciso.
La prova di tenuta è una delle verifiche che fa parte dei test non distruttivi svolti dalla Canal Pro nelle fasi di ricerca perdite e consentono di capire se esiste o meno una perdita nell’impianto sottoposto a verifica ed eventualmente anche di valutarne il volume della perdita.
Di principio tutti gli impianti di evacuazione delle acque di scarico devono essere realizzati stagni e dovono essere garantiti per tutta la durata di utilizzazione.
La funzionalità, la sicurezza d’esercizio come anche la tenuta stagna degli impianti d’evacuazione, siano essi pubblici o privati, devono essere verificati regolarmente. Inoltre sono anche da rispettare le esigenze nelle zone di protezione delle acque sotterranee, conformemente ai regolamenti locali sulle zone di protezione.
 
Normalmente gli esami visivi, quali il controllo a vista e le video ispezioni, sono insufficienti per determinare la tenuta stagna delle canalizzazioni. Solo visivamente i punti non stagni sono difficili da riconoscere, specialmente in prossimità dei raccordi fra tubi. A volte si possono rilevare dei difetti visivi che risultano essere poi stagni, per questo sono importanti le prove di tenuta.